Un grazie dal Libano: accoglietelo leggendo qui

Pubblicato giorno 30 aprile 2021 - Diario Missionario, In home page, Senza categoria

PHOTO-2020-08-12-14-23-56-2
Condividi su:   Facebook Twitter Google

Carissimi sostenitori e amici,

soprattutto quest’ anno la solidarietà e la prossimità che dimostrate nei miei confronti e in favore della mia presenza e azione in Libano è una vera provvidenza della quale ringrazio Dio e ciascuno di quanti vi hanno contribuito.

Sapete sicuramente in quale situazione si trova ora il Libano, non vorrei aggiungere nullla rispetto a quanto dicono i mass media sul marasma politico, sociale e finanziario in cui ci troviamo e sulla difficoltà a venirne fuori, al punto che tutto sembra soffocato da una “struttura di peccato”.

La tremenda esplosione del 4 agosto, che ha visto metà Beirut (zona residenziale, commerciale e turistica) colpita nel cuore, lasciando gente senza case, senza lavoro, senza scuole, con morti, feriti ed handicappati tra le braccia, per non parlare delle perdite materiali, ha svelato una incredibile solidarieta’ nel popolo, come pure una fede scaturita da una storia di resilienza, di forza radicata profondamente. E’ impressionante vedere come questo popolo custodisca la sua dignità a denti stretti anche se la povertà avanza a passi da gigante. Per darvene un’idea, tutti i prodotti, compresi quelli di prima necessità, li ritroviamo ormai ad un prezzo aumentato di 10 volte rispetto a quello normale, quando si trovano.

consegna pacco

Quanti hanno vissuto la lunga guerra civile ci dicono che non hanno mai vissuto una situazione così grave di bisogno. E’ per questo che la nostra azione in questi mesi ha preso in considerazione particolare delle famiglie con bambini, alle quali abbiamo potuto consegnare dei pacchi alimentari con latte, olio, formaggio, lenticchie e tanto altro. E così una cinquantina di famiglie hanno potuto terminare più dignitosamente il mese e ve ne sono veramente grati.

volontari al lavoro pacchi al2

Si potrebbero spendere ore ad illustrare dolori, sofferenze, ma anche energie di fratellanza, sono queste che mantengono viva la speranza e danno coraggio.

Ci siamo mossi su diversi sentieri per portare un po’ di sollievo e soprattutto speranza attorno a noi.

  • Attenzione personali a diseredati: i poveri di beni materiali, ma anche gli anziani hanno attirato la nostra attenzione. Molti soffrono la solitudine ed un minimo di conforto può far tornare il sorriso e sollevare dal peso dell’anzianità, dell’inutilità che nel tempo di COVID si fa più pesante. Grazie alla Provvidenza abbiamo potuto partecipare al costo e all’installazione di un AC in casa di una signora anziana. E proprio in questi giorni ci siamo trovati davanti alla situazione di una persona anziana molto isolata il cui cellulare, ormai vecchio, non funzionava più rendendo la sua solitudine ancora più cupa. La testimonianza data col contributo assicurato per provvedere al più presto ad assicurare un nuovo apparecchio parla da sé.

 

  • Differenza costo medicine: la situazione finanziaria vigente ha un impatto non indifferente sui costi dei medicinali, che non solo sono aumentati, ma che spesso non si trovano piu. E’ questa una realtà davanti alla quale non si può rimanere ad occhi chiusi. La Provvidenza ci permetterà di sostenere senza indugio questo tipo di situazioni
medicinali

La vostra generosa donazione ha anche contribuito a portare avanti attività con un impatto a lungo termine:

  • Living peace: e’ un progetto internazionale che mira a formare la mentalità delle giovani generazioni a cogliere le numerose situazione individuali, familiari o sociali, che si possano sfruttare per innescare atteggiamenti o meccanismi di pace. Il tutto avviene attraverso attività ludiche, di gruppo, che poi vanno messi in rete media per attirare altri all’ iniziativa che ormai é diffusa in tutto il mondo. Con gli allievi dell’Istituto IRAP, per bambini sordi, ci siamo impegnati in questo

 

  • Rinnovamento della rete internet e mezzi di comunicazione : in questo periodo di confinamento, per mantenere vivi i contatti sia personali, che di gruppo, relazionali ma anche formativi con i membri della comunità sparsi sul territorio, è stato necessario rinnovare l’impianto internet in casa e sostenere le spese del servizio di telefonia che in Libano si rivela essere tra i più cari al mondo. Sessioni zoom attorno a tematiche di formazione sia culturale che religiosa, ma anche incontri attorno alla” Parola di vita” per giovani e  adulti hanno potuto svolgersi in maniera regolare e nutrire non solo l’anima ma anche lo spirito dei partecipanti che per i lunghi periodi di isolamento tendono a scoraggiarsi. E’ stato utile per rinforzare il senso di appartenenza ad una comunità in cui ognuno si prende cura dell’altro e degli altri, non rinchiudendosi nel proprio guscio ma al contrario aprendosi alle necessità di quanti ci stanno attorno.
incontri spirituali e formazione

 

  • Il dado della Pace: Con un bel gruppo di bambini si è puntato quest’ anno, in maniera particolare, sul tema della pace nel loro accompagnamento. La formazione all’ utilizzo del dado della pace e la regolarità della pratica proposta per mantenere viva in loro questo impegno ogni giorno è sbocciato in un progetto cittadino che si terrà il prossimo 8 maggio nella cittadina di Zouk (regione del Kesrouan). Il Municipio ha accolto il nostro desiderio di offrire alla città, nel giardino pubblico, una rappresentazione metallica del dado della pace che possa mantenere vivo negli occhi e nella memoria di tutti che la pace è un progetto che va costruito nella nostra quotidianità.

Ecco, cari amici – sostenitori, un piccolo giro nel nostro mondo, per farvi “vedere” quanti frutti ha portato il vostro gesto di solidarietà. Vi auguriamo di cuore di poter gioire con noi di questi gesti che creano una rete di fraternità al di là di ogni distanza e differenza.

 

Marie Lise (Libano)

Condividi su:   Facebook Twitter Google