La speranza in Colui che non delude

Pubblicato giorno 27 aprile 2022 - Diario Missionario, In home page, in primo piano, Libano

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Carissimi amici e fratelli, Cristo è risorto, Alleluia!

Che bello questo annuncio che riempie l’animo di speranza e di gioia! E quest’anno la Pasqua ha un sapore di SPERANZA, più che altri anni. È in nome di questa speranza che crediamo che la guerra si fermerà, che riusciremo a venire incontro alle necessità quotidiane di tanti e tanti, nel migliore dei modi, e soprattutto nel rispetto della loro dignità.

Qualche giorno fa abbiamo condiviso la festa della Pasqua ortodossa con diversi amici: questa è la nostra realtà quotidiana. Una diversità che ci aiuta ad essere aperti, a riconoscere la ricchezza di chi è diverso!

Ecco il nostro quotidiano che certamente si colora di coraggio quando, attraverso aiuti ricevuti come il vostro, tocchiamo con mano che non siamo soli perché c’è un «Padre che conta persino i capelli del nostro capo» e che tanti fratelli e sorelle rendono concreto e visibile questa “attenzione” di Dio per i suoi figli.

Dovreste vedere i volti di quanti ricevono un aiuto, quando diciamo loro che possiamo aiutarli in un modo o nell’altro, grazie a tanti e tanti che – pur non conoscendoli – hanno deciso di sostenerli dando un contributo. Questa coscienza di un legame che si crea al di là delle distanze e della conoscenza personale è come una iniezione che dà forza per andare avanti. Non vi dico le preghiere che ci promettono per i loro benefattori “invisibili”!

Visto l’aumento incredibile del costo della corrente e della nafta, quest’anno abbiamo avuto tra l’altro l’idea di aiutare alcune famiglie che abitano in montagna, affinché possano scaldare almeno il locale comune dove trascorrono la maggior parte del loro tempo. Alla fine dell’inverno ci siamo chiesti come ci sia venuta quest’idea, proprio quest’anno che ha visto un inverno lungo e freddo. Sono fatti di questo tipo che ci fanno toccare con mano la presenza di Dio, che al di là di tutte le ingiustizie – provocate dall’egoismo – porta avanti il Suo Regno, creando e facendoci toccare con mano la realtà della fraternità.

Sono felice di sapere che questa estate arriverà qui un gruppo di giovani ticinesi che si metteranno a disposizione nel nostro istituto per audiolesi. Un altro segnale della presenza di Dio.

Come non dire la mia gratitudine a voi tutti che ci state sostenendo!!!

Avanziamo assieme  sui sentieri illuminati dalla Pasqua!

 

Marie Lise (Libano)

 

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